L’idea alla base di 1Capture
Scopri 1Capture: un modo più semplice e naturale di fare screenshot e registrare lo schermo

Ciao, sono Macing Wang, fondatore e product designer di 1Capture. Oggi vorrei presentarti l’app e raccontarti le idee che ci hanno guidato nel realizzarla.
1Capture è uno strumento per screenshot, registrazione dello schermo e annotazioni, progettato appositamente per Mac. Vogliamo aiutare designer, sviluppatori, product manager e chiunque usi ciò che vede sullo schermo per condividere idee, spiegare problemi o dare un feedback. Anch’io faccio parte di queste persone. Nel mio lavoro di product designer scatto screenshot molte volte al giorno: per segnalare un problema nell’interfaccia, spiegare un’interazione, documentare un bug o mostrare un’idea a un collega.
Esistono già ottimi strumenti, come CleanShot, Loom e Snagit. Ne abbiamo usati diversi, ma nessuno si adattava davvero al nostro modo di lavorare. Lo strumento che immagino dovrebbe essere semplice, intuitivo e leggero, pronto quando serve, senza una lunga lista di scorciatoie da ricordare o continui passaggi da una funzione all’altra. Soprattutto, dovrebbe nascere dalle esigenze reali del lavoro, anziché limitarsi ad aggiungere funzioni. Lo screenshot, infatti, non è il fine: ciò che conta è comunicare un’idea più velocemente e con maggiore chiarezza.
Così abbiamo iniziato a sviluppare 1Capture. Abbiamo rimesso in discussione ogni piccolo passaggio della cattura e della registrazione dello schermo: perché dobbiamo ricordare così tante scorciatoie? Perché tutti devono avere la stessa barra degli strumenti? Perché un semplice commento richiede di disegnare una freccia, aggiungere del testo e sistemare entrambi? Perché uno strumento che usiamo decine di volte al giorno non può essere più semplice e leggero? Da queste domande è nata la filosofia di 1Capture, che continua a orientare il progetto e la direzione che vogliamo prendere.
Semplice da usare, ogni giorno
Il primo iPhone mi ha colpito profondamente. All’epoca, la maggior parte degli smartphone aveva molti tasti fisici. L’iPhone li ha ridotti e ha ripensato il modo di interagire con il telefono, rendendo intuitivi e naturali gesti prima complessi. Questa idea continua a influenzare il nostro lavoro su 1Capture. Per noi, semplicità non significa avere meno funzioni: significa dover ricordare e ragionare meno per usarle.
Una sola scorciatoia per tutte le catture
Gli strumenti tradizionali spesso prevedono scorciatoie diverse per catturare un’area, una finestra, l’intero schermo o avviare una registrazione. Con la cattura a scorrimento e il riconoscimento del testo (OCR), le combinazioni da ricordare aumentano ancora. Se fai decine di screenshot al giorno, anche una breve pausa per richiamare una scorciatoia o cercare una funzione finisce per interrompere spesso il lavoro.
Per questo abbiamo creato un unico punto di partenza in 1Capture. Una sola scorciatoia permette di avviare catture di aree, finestre e schermo intero, registrazioni, catture a scorrimento e OCR. Non devi scegliere una modalità in anticipo: avvia 1Capture, poi decidi cosa vuoi catturare. Puoi anche iniziare premendo due volte di seguito un tasto modificatore come Option, Command o Control. L’obiettivo è semplice: rendere lo screenshot un gesto spontaneo, non un’operazione su cui fermarsi a riflettere.
Piccole scorciatoie con tastiera e mouse
Diamo importanza anche ai dettagli che spesso passano inosservati. Con uno strumento usato di continuo, ogni clic risparmiato fa la differenza nel tempo. In 1Capture puoi selezionare gli strumenti di annotazione dalla tastiera e regolare il raggio degli angoli o lo spessore delle linee con la rotella del mouse o il trackpad, senza trascinare un cursore ogni volta. Sono piccoli miglioramenti, ma li curiamo con attenzione. Vogliamo che l’app risulti sempre più comoda man mano che la usi.
Uno strumento che si adatta al tuo lavoro
Ognuno usa gli screenshot a modo suo. I designer aggiungono commenti, gli sviluppatori documentano bug, chi lavora nell’assistenza nasconde informazioni sensibili, e qualcuno vuole solo catturare e salvare. Eppure molti strumenti offrono quasi la stessa interfaccia e lo stesso percorso a tutti, chiedendo a persone diverse di adattarsi a un solo modo di lavorare. Noi pensiamo che debba essere il contrario: è lo strumento ad adattarsi a te.
La personalizzazione è quindi uno dei principi fondamentali di 1Capture fin dall’inizio. Puoi scegliere se salvare subito lo screenshot o aprirlo per annotarlo. Puoi decidere quali strumenti inserire nella barra e in quale ordine. Puoi anche impostare lo strumento attivo dopo una cattura. Se dai spesso feedback sui progetti, per esempio, lo strumento Note può essere pronto da subito, senza doverlo selezionare ogni volta.
Abbiamo cercato anche modi più diretti di affrontare le situazioni quotidiane. Quando documenti un bug, puoi evidenziare il puntatore e i clic. Per commentare un progetto, puoi aggiungere una nota nel punto giusto. In un tutorial, puoi ingrandire i dettagli o mettere in risalto i passaggi importanti con l’evidenziatore. Prima di condividere uno screenshot, puoi nascondere velocemente le informazioni sensibili. Vorremmo che bastassero poche impostazioni per fare di 1Capture uno strumento davvero adatto a come lavori.
Annotazioni chiare e curate
Le annotazioni sono uno degli aspetti su cui abbiamo riflettuto di più. Gli strumenti tradizionali offrono frecce, rettangoli, testo, disegno a mano libera ed effetto mosaico. Sono funzioni utili, ma ottenere un risultato chiaro e ben presentato richiede spesso diversi aggiustamenti. Ci siamo chiesti: si può dedicare meno tempo alla modifica e ottenere comunque un risultato migliore?
La maggior parte delle persone non scatta uno screenshot per fare fotoritocco. Vuole segnalare un problema, spiegare un’idea o attirare l’attenzione su un dettaglio. Abbiamo quindi ripensato molti strumenti comuni per rendere più semplice esprimersi e più naturale il risultato.
Lo strumento Note unisce freccia e testo. Basta indicare il punto e scrivere il commento. Non serve creare separatamente una freccia e una casella di testo, per poi sistemarne più volte la disposizione. Il feedback diventa più immediato e l’immagine resta ordinata.
Sfocatura ed effetto mosaico aiutano a nascondere rapidamente nomi, indirizzi e-mail, dati degli account e altre informazioni sensibili.
L’evidenziatore riproduce l’effetto di un vero pennarello, facendo risaltare i punti importanti e mantenendo il testo e il contenuto originale il più possibile leggibili.
La filigrana può essere un testo o un’immagine. È utile per mantenere uno stile coerente nei tutorial, nei contenuti di prodotto e negli screenshot pubblicati.
La Gomma IA elimina gli oggetti indesiderati e prova a ricostruire lo sfondo in modo naturale. Semplifica così alcune operazioni per cui altrimenti servirebbe un programma specializzato di modifica delle immagini.
La rimozione dello sfondo permette di ottenere rapidamente immagini con sfondo trasparente, pronte per documenti, presentazioni e contenuti di prodotto.
Gli strumenti per rifinire gli screenshot aggiungono sfondi, margini, angoli arrotondati e ombre. Anche una semplice cattura può avere un aspetto pulito e professionale, senza aprire un’app di design per impaginarla.
Questi strumenti hanno ruoli diversi, ma nascono dalla stessa idea: lasciare più tempo alla comunicazione e meno alle modifiche laboriose. Vogliamo che 1Capture non si limiti a offrire funzioni di annotazione, ma renda più facile ottenere risultati chiari e professionali.
Un’esperienza davvero nativa per Mac
Fin dal primo giorno abbiamo deciso di sviluppare 1Capture con le tecnologie native di macOS. Non è soltanto una scelta tecnica: è parte dell’esperienza che vogliamo offrire. La cattura dello schermo è una funzione strettamente legata al sistema operativo. Puoi usarla decine di volte al giorno o averne bisogno all’improvviso. Vorremmo quindi che 1Capture si comportasse come uno strumento di sistema: avvio rapido, risposta immediata e presenza discreta in background.
Tecnologie multipiattaforma come Electron consentono di raggiungere con maggiore efficienza persone su sistemi diversi e hanno aiutato molti ottimi prodotti a crescere. Per 1Capture, però, abbiamo scelto di concentrarci sul Mac e sfruttare al meglio le capacità di macOS, tra cui l’elaborazione nativa delle immagini, i framework multimediali e Core ML. Questo comporta costi di sviluppo maggiori e più lavoro se in futuro supporteremo altre piattaforme. Pensiamo che ne valga la pena. Non vogliamo soltanto che 1Capture funzioni su un Mac: vogliamo che sembri farne parte.
Anche le prestazioni contano. In normali condizioni di inattività, l’uso di memoria di 1Capture può restare intorno ai 50 MB. Il valore effettivo varia in base al sistema e all’utilizzo dell’app. Continueremo a migliorare questi dettagli. Per uno strumento che rimane sempre aperto, leggerezza e fluidità dovrebbero essere scontate, non soltanto argomenti promozionali.
Dove vogliamo arrivare
Siamo nel 2026 e la programmazione assistita dall’IA sta cambiando lo sviluppo software. Prodotti che prima richiedevano un intero team possono ora essere realizzati da poche persone. Nascono sempre più ottimi strumenti open source e sviluppare o riprodurre le funzionalità diventa più facile. In questo contesto, creare un altro strumento per screenshot e registrazioni dello schermo potrebbe non sembrare la scelta più sensata. Ci abbiamo riflettuto a lungo e abbiamo deciso comunque di continuare.
Perché rendere più semplice realizzare le funzionalità non rende automaticamente più semplice creare un buon prodotto. Uno strumento davvero piacevole da usare nasce da innumerevoli piccole decisioni: dove mettere un pulsante, quanti passaggi richiede un’azione, quali impostazioni predefinite scegliere, quali funzioni mantenere e quali non servono affatto. Copiare un elenco di funzioni non risponde a queste domande. Bisogna usare il prodotto a lungo, osservare con attenzione e migliorarlo ancora e ancora.
L’IA ha aperto nuove possibilità anche per noi. Idee che prima erano difficili da realizzare per le dimensioni del team o le risorse disponibili diventano accessibili. Possiamo verificare i progetti e sviluppare le funzioni più velocemente, dedicando più energie all’esperienza d’uso. Per un piccolo team come il nostro, è un momento stimolante.
Per 1Capture, screenshot e registrazione dello schermo sono solo l’inizio. Vogliamo partire da ogni piccolo dettaglio e procedere, un passo alla volta, verso obiettivi più grandi. Continueremo a curare l’app e ad ascoltare chi la usa. Se la provi, raccontaci cosa trovi comodo e cosa potrebbe funzionare meglio. Ogni feedback sincero può contribuire al futuro di 1Capture.
Grazie per aver letto fin qui, e grazie a tutte le persone che provano 1Capture e ci sostengono. Siamo soltanto all’inizio.


